Iron Man, produzione di energia SDF2, motori a CI (risposta al commento di Schizzo)

Il post è una risposta al commento di un collaboratore, Schizzo, il commento è il secondo nel topic sulle batterie Li-Po

Ciao schizzo, innanzitutto sono contento che segui così appassionatamente il blog, questo mi sprona ad andare avanti e a fare sempre meglio, grazie.
Passando alle cose serie xP,
il concetto che tu esprimi è giusto, se ho capito bene tu vuoi utilizzare un motorino a combustione interna (non c’è bisogno che lo miniaturizziamo noi, ce ne sono già centinaia in commercio per il settore dell’automobilismo rc a scoppio) come generatore di energia elettrica. Allo stesso tempo, parte della coppia del motore verrebbe utilizzata per azionare un turbocompressore che può fornire la spinta per il volo.

I problemi, purtroppo, sono molteplici:
– Innanzitutto in questo tipo di motori (Combustione interna) la potenza erogata è direttamente proporzionale alla cilindrata (ovvero alla dimensione del motore), quindi piccoli motori, generano piccole potenze.
Questo problema sarebbe da poco se utilizzassimo questo motore solo per la generazione di corrente, poiché per quello non c’è bisogno di molta potenza, ma per volare “ad aria compressa” ci vuole potenza a bizzeffe.
-Altro problema è il calore. Questo tipo di motore è altamente inefficiente (nei migliori si raggiunge un rendimento del 40%) e questo significa che tutto ciò che non si trasforma in movimento si trasforma in calore. Questo calore va dissipato o mettendo il motore all’esterno (raffreddamento ad aria) ma così facendo si rovina drasticamente l’aerodinamica, o raffreddandolo a liquido, aggiungendo però un radiatore e un circuito dell’acqua = molto peso.
-Il peso è uno dei problemi critici.
Questo tipo di motore, infatti, pesa davvero tanto, essendo costituito da cilindri di metallo fuso (nel migliore dei casi alluminio) e molteplici altri componente sempre metallici come bielle, alberi, cuscinetti, ingranaggi etc. Inoltre ad esso vanno associati serbatoi e benzina.
-E qui arriviamo al succo della situazione: stiamo trasformando benzina.
Il nostro scopo è utilizzare come fonte di energia qualcosa di estremamente efficiente, attraverso un motore estremamente efficiente.
La benzina come composto è nella media, ma il motore a CI è estremamente inefficiente (non per nulla tra poco sarà tecnologia del passato).
Qui puoi trovare un elenco dei composti e della loro densità di energia (volumica e massica).

Ammetto che è anche un po’ colpa mia…
Alcuni di questi problemi, forse, potrebbero essere risolti con qualche accorgimento, ma io sono dell’idea che il nostro Iron Man deve essere qualcosa di spettacolare e deve essere il FUTURO. Non mi va proprio giù l’idea di un armatura rumorosa, vibrante, e legata a tecnologie poco innovative.

Ti ringrazio di nuovo tantissimo per aver proposto la tua idea e spero con il cuore che continuerai a seguire il blog e a dare il tuo contributo.
Riprendo la frase che ho detto all’inizio: “il concetto che tu esprimi è giusto” e lo capirai con l’articolo sulle pila a combustibile. Esse sono infatti come piccoli motori, ma molto più efficienti, leggeri, poco rumorosi e con una caratteristica fondamentale, ma non voglio toglierti tutta la sorpresa xDDD

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3 risposte a “Iron Man, produzione di energia SDF2, motori a CI (risposta al commento di Schizzo)

  1. ok,grazie per aver risposto (risposta molto esauriente per altro xD).Anche io sono dell’idea che è meglio che l’Iron Man in questione sia come dire “futuristico”.Pensavo di provare in questo modo più che altro per non aspettare troppo che migliorino le tecnologie attuali (anche se pensandoci bene preferisco aspettare e vederti realizzare qualcosa di spettacolare).Continuerò a seguire questo blog anche perché lo trovo molto interessante!Non vedo l’ora che uscirà il prossimo post,se mi venisse in mente qualche altra idea te lo farò sapere.

  2. Scusate e con mini motori a turbina degli aeromodelli?….

  3. Non si potrebbe usare un reattore come quello di V. P. Krainov? L’energia liberata si potrebbe accumulare in piastre al Liti-Silicio-Grafene (LiSiC), si avrebbe una stimolazione degli infrarossi emessi dalla cella. Il combustibile è facile da produrre (TI, Pd, D, H).

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